Веб-версияОткрыть в Telegram
SStarting Finance

Starting Finance

@StartingFinance · канал · Бизнес · в индексе с 2026-06-17
4 070подписчиков+23 за неделю
683средний охват поста
16.8%ER — охват к подписчикам
59постов за 30 дней
S
Starting Finance
Ducati potrebbe cambiare proprietario. Volkswagen starebbe valutando la vendita della casa di Borgo Panigale, mentre affronta la crisi del settore automobilistico tra tagli e ristrutturazioni. Il marchio italiano conta circa 2.000 dipendenti, con un fatturato di €925 milioni e un utile operativo di €52 milioni. La cessione permetterebbe al gruppo tedesco di raccogliere risorse attraverso la vendita di un marchio redditizio, vincitore di sei titoli costruttori consecutivi in MotoGP. L’ipotesi ha attirato anche l’attenzione del governo: in caso di vendita, il ministro Adolfo Urso auspica un ritorno in mani italiane, mentre il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha ribadito l’impegno a tutelare l’occupazione.
788 ·
Starting Finance
Фотография
нажмите — покажем
583 ·
Oltre 450 mila investitori coinvolti e 131 fondi messi in liquidazione, con un patrimonio complessivo superiore a $18 miliardi. La Turchia è scossa da uno scandalo finanziario che vede al centro Tera Portföy e Pusula Portföy. Secondo le ricostruzioni, alcuni fondi concentravano gli investimenti in azioni poco scambiate: gli acquisti ne facevano salire i prezzi, generando rendimenti apparentemente straordinari e attirando nuovi risparmiatori. Il denaro raccolto alimentava ulteriormente la corsa delle stesse azioni. Il meccanismo si è inceppato quando gli investitori hanno chiesto indietro i soldi. Per rimborsarli, i gestori avrebbero dovuto vendere quei titoli, rischiando di farne precipitare il valore. Le autorità hanno quindi disposto la liquidazione dei fondi interessati, appartenenti a sette società di gestione. Nell’inchiesta è stato arrestato anche Emre Tezmen, fondatore di Tera Yatırım. La procedura potrà durare fino a sei mesi e resta incerto quanto del capitale gli investitori riusciranno a recuperare.
742 ·
Фотография
нажмите — покажем
560 ·
S
Da oggi, 28 settembre, Eni introduce un prezzo massimo di €2,19 al litro per il diesel e €1,99 per la benzina, inizialmente per 30 giorni. Anche IP avvia riduzioni graduali sulla propria rete, ma non ha ancora comunicato l’importo degli sconti. Con i tetti di Eni, un pieno da 50 litri costa €9,35 in meno per il diesel e €8,45 in meno per la benzina, rispetto ai prezzi medi nazionali al self del 27 settembre sulla rete non autostradale. La decisione arriva mentre il governo dimezza lo sconto fiscale sul diesel, passato da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, IVA inclusa. L’intervento potrebbe costare a Eni circa €100 milioni al mese. Secondo alcune analisi, questa scelta potrebbe anche allontanare una nuova tassa sugli extraprofitti: le compagnie contribuiscono volontariamente a contenere i prezzi, riducendo la pressione politica per un prelievo straordinario.
668 ·
Starting Finance
Фотография
нажмите — покажем
619 ·
Фотография
нажмите — покажем
610 ·
La morsa del caro carburanti non molla l’Italia e l’UE. Secondo gli ultimi dati della Commissione europea, nel nostro Paese il prezzo medio alla pompa ha raggiunto 2,141 euro al litro per la benzina e 2,281 euro al litro per il gasolio, livelli che non si vedevano da anni. Si tratta comunque di valori medi: in alcune zone del Paese i prezzi sono ancora più alti. L’aumento, però, non dipende soltanto dal petrolio greggio. Il mercato sta affrontando uno shock più complesso, in cui alla tensione geopolitica in Medio Oriente si sommano problemi nella raffinazione, riduzione degli scambi internazionali e scorte più basse. Uno dei primi fattori di tensione è lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita una quota rilevante delle esportazioni energetiche del Golfo Persico. Anche il solo rischio di interruzioni spinge gli operatori ad acquistare più rapidamente petrolio e prodotti raffinati per creare scorte precauzionali, facendo salire i prezzi. A questo si aggiunge l’instabilità del Bab el-Mandeb, il passaggio tra Mar Rosso e Oceano Indiano: le deviazioni delle navi hanno aumentato tempi e costi di trasporto. L’ultimo collo di bottiglia riguarda la raffinazione. Benzina e gasolio non sono il petrolio stesso, ma prodotti ottenuti dalla sua trasformazione. Quando alcune raffinerie riducono la produzione a causa di conflitti o problemi operativi, il mercato può andare in difficoltà anche senza una crisi dell’offerta di greggio. Per frenare l’aumento dei prezzi il governo italiano è intervenuto riducendo temporaneamente le accise, con un costo complessivo che ha già superato i €2 miliardi. Ma è la scelta giusta? Dal punto di vista dei consumatori l’effetto è immediato: il prezzo alla pompa diminuisce. Tuttavia, lo shock attuale nasce principalmente da un problema di offerta. Ridurre il prezzo attraverso un taglio fiscale sostiene la domanda proprio mentre il mercato cerca un nuovo equilibrio. Per questo molti economisti ritengono più efficaci interventi mirati verso i set
550 ·
Фотография
нажмите — покажем
(Nell'immagine: foto reale - non IA - del CEO e fondatore di NVIDIA con tatuato sul braccio il logo della sua azienda)
545 ·
S
Nvidia riscrive le regole di Wall Street polverizzando il precedente primato di Apple: il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il più grande piano di riacquisto di azioni proprie (buyback) della storia finanziaria. La società non versa $150 miliardi sul mercato. Si tratta piuttosto di un’autorizzazione a operare che porta la potenza di fuoco complessiva a $235 miliardi da spendere a scaglioni fino al 2028. Ecco cosa c’è da sapere: 1️⃣ Cos’è un buyback in soldoni? Nvidia impiega la cassa generata dal boom dell’AI per comprare azioni proprie sul mercato e cancellarle. Immagina una torta: la dimensione resta uguale, ma se tagli meno fette, ciascuna fetta rimasta diventa più grande. 2️⃣ La reazione immediata del mercato: Anche se i dollari verranno spesi nei prossimi anni, il titolo ha aperto subito in rialzo del +3%. Quando un management vara un buyback di queste dimensioni, invia un segnale inequivocabile: i vertici ritengono che il prezzo attuale sia ancora a sconto rispetto al potenziale futuro. 3️⃣ L’effetto matematico su utili e multipli: Riducendo il numero di azioni in circolazione, l’utile per azione (EPS) sale meccanicamente. Di conseguenza, il rapporto Prezzo/Utili (P/E) si comprime, facendo sembrare l’azione meno cara agli occhi dei grandi fondi. 4️⃣ Un paracadute anticrisi fino al 2028: Nei prossimi mesi e anni, Nvidia sarà un compratore ricorrente sul listino. Se il titolo dovesse subire correzioni o volatilità, la società potrà accelerare gli acquisti, creando un pavimento di domanda che sostiene le quotazioni. È esattamente per questo che gli azionisti accolgono i buyback a braccia aperte.
602 ·
Starting Finance
Опрос
нажмите — покажем
538 ·
Фотография
нажмите — покажем
Questi dati però rappresentano redditi dichiarati medi e non necessariamente il patrimonio o la ricchezza complessiva di una categoria: fatturato, costi, investimenti e redditi non dichiarati possono modificare molto il quadro.
579 ·
Фотография
нажмите — покажем
597 ·
S
Secondo la 13ª indagine sulle entrate fiscali di Itinerari Previdenziali, nel 2024 alcune categorie considerate tradizionalmente “ricche” dichiarano redditi medi inferiori rispetto a molti lavoratori dipendenti. Tra gli iscritti all’INPS, un insegnante dichiara in media circa €28.300 lordi all’anno, mentre se cerchiamo tra alcune attività autonome ci accorgiamo che i gestori di stabilimenti balneari dichiarano circa €27.800, mentre orologiai e gioiellieri circa €27.000. I redditi più elevati appartengono invece ad altre categorie: tra i dipendenti spiccano gli sportivi professionisti, con oltre €250 mila medi annui, mentre tra i professionisti iscritti alle casse previdenziali troviamo soprattutto notai (€164.758), attuari e farmacisti (€oltre 110 mila).
673 ·
Starting Finance
Фотография
нажмите — покажем
573 ·
Il Manchester City è stato ritenuto colpevole da una commissione indipendente di aver alterato i propri conti per nove stagioni. Secondo il verdetto, l’effetto complessivo supera £900 milioni, tra ricavi gonfiati e costi sottostimati. Parte dei finanziamenti della proprietà veniva presentata come ricavo da sponsorizzazioni, facendo apparire il club in regola con i vincoli finanziari. Il club respinge il verdetto e ha annunciato ricorso. La sanzione deve ancora essere decisa: tra le possibilità ci sono multe, penalizzazioni e sospensioni dalle partite, ma la commissione può anche raccomandare l’espulsione dalla Premier League.
597 ·
S
🤔 Ad agosto compra azioni. A settembre le vende. 👑 Perché Royal London ha cambiato idea in appena un mese? Ad agosto 2026, il Multi Asset Team di Royal London aveva aumentato l’esposizione azionaria e ridotto quella alle commodity. A settembre, parte della strategia viene invertita. Il team riduce marginalmente l’esposizione azionaria, prendendo profitto dopo il rally dei mercati, aumenta quella alle commodity e incrementa il sottopeso sui titoli governativi. Non si tratta semplicemente di “cambiare idea”. È cambiato lo scenario su cui quelle decisioni si basavano. I mercati azionari globali erano vicini ai massimi, il Brent era tornato sopra i 100 dollari al barile e, secondo le valutazioni del team, i rischi inflazionistici rimanevano presenti. Ed è proprio il confronto tra agosto e settembre a mostrare concretamente cosa significa gestire l’asset allocation nel tempo. L’allocazione strategica definisce l’impostazione di lungo periodo del portafoglio. L’asset allocation permette invece di modificare temporaneamente l’esposizione alle diverse asset class quando cambiano rischi e opportunità. Nel caso di Royal London, il processo combina analisi del ciclo economico, indicatori quantitativi, momentum e sentiment. Il punto non è stabilire se Royal London abbia fatto bene o male. È capire il processo che viene prima della decisione: come trasformare la lettura dello scenario macroeconomico e dei mercati in una modifica concreta del portafoglio. Questo è uno dei temi affrontati nel Corso Professionalizzante in Asset Allocation e Gestione del Portafoglio di Starting Finance Business School, attraverso analisi dei mercati, costruzione dell'asset allocation e gestione del portafoglio e del rischio nei diversi scenari, con una forte componente applicativa.
580 ·
Starting Finance
Фотография
нажмите — покажем
377 ·
Anthropic ha depositato in via riservata i documenti per quotarsi in Borsa. Secondo le indiscrezioni, la società punta a una valutazione di circa $2.000 miliardi, che supererebbe quella di SpaceX al debutto. Nel 2025 Anthropic ha registrato $4,6 miliardi di ricavi, ma anche una perdita operativa di $8 miliardi. Un quarto dei ricavi è arrivato da soli due clienti, una concentrazione che rende l’azienda più esposta alle loro decisioni. La valutazione ipotizzata sarebbe pari a circa 435 volte i ricavi del 2025. Un numero che riflette aspettative molto alte sulla crescita futura e sulla capacità di trasformarla in utili: deluderle potrebbe pesare sul valore delle azioni. I rischi descritti nel prospetto, però, vanno oltre i conti. Quasi un terzo del documento è dedicato ai fattori di rischio, tra cui la possibilità che modelli di AI sempre più avanzati possano manipolare o ricattare le persone e manifestare comportamenti imprevedibili. Lo stesso CEO Dario Amodei avverte da tempo che l’AI potrebbe rappresentare una minaccia esistenziale per l’umanità.
393 ·
Фотография
нажмите — покажем
268 ·
Фотография
нажмите — покажем
Фотография
нажмите — покажем
Фотография
нажмите — покажем
265 ·
S
Le riforme nazionali non bastano più. Per competere nella tecnologia e tornare a crescere serve un’Europa più integrata. È il messaggio lanciato da Mario Draghi il 1° ottobre a Zurigo, durante la Karl Brunner Distinguished Lecture della Banca nazionale svizzera. I numeri spiegano il problema. Tra il 2008 e il 2023, il divario tra il valore in Borsa delle imprese statunitensi ed europee è passato da circa $3.000 a $34.000 miliardi. Le aziende europee restano legate alle dimensioni delle economie nazionali: la frammentazione limita la possibilità di raggiungere la scala necessaria per sviluppare nuove tecnologie. Ma la questione riguarda anche i conti pubblici. Più il debito costa e meno l’economia cresce, più diventa difficile sostenerlo. L’Europa risente dell’aumento dei tassi americani, ma beneficia soltanto in parte della crescita statunitense che contribuisce a spingerli verso l’alto. Intanto aumentano le risorse necessarie per difesa, transizione climatica e invecchiamento della popolazione. La disciplina di bilancio resta importante, ma affidarsi soltanto a tagli e aumenti delle tasse richiederebbe uno sforzo enorme. Crescere di più permetterebbe di alleggerirlo. La BCE, però, non può sostituirsi ai governi. Deve controllare l’inflazione, evitando di frenare l’economia più del necessario. Creare le condizioni per una crescita duratura è una responsabilità della politica. Da qui la proposta concreta: destinare circa €100 miliardi del prossimo bilancio europeo a ridurre i rischi degli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Un intervento comune in un settore in cui l’UE ospita meno del 5% della capacità di calcolo mondiale. L’integrazione diventa quindi una necessità economica: serve a far crescere le imprese e a rendere sostenibili le spese che l’Europa dovrà affrontare. Continuare a muoversi separatamente rende entrambi gli obiettivi più difficili.
300 ·

Открытая публичная лента из поискового индекса ChatCrawler — «Google по публичному Telegram»; обновляется по мере обхода площадки. Время — UTC.

Только публичный контент, официальный API Telegram. О проекте · Вопросы · Чего мы не делаем · Убрать страницу из выдачи · Каталог · Поиск · Как мы считаем