AntonioСсылка
“Secondo me il problema non è solo tecnico ma anche di modello operativo.
Se l’AI arriva a generare patch o trovare vulnerabilità più velocemente degli umani, diventa fondamentale avere ambienti isolati, audit indipendenti e controllo umano reale prima del rilascio.
Il rischio più grosso non è tanto Claude o altre AI, ma l’automazione cieca: una patch sbagliata distribuita su larga scala potrebbe creare più danni della vulnerabilità stessa.
Per il mondo Linux e open source potrebbe però essere anche un’opportunità: review pubbliche, trasparenza del codice e collaborazione comunitaria restano ancora un vantaggio enorme rispetto ai sistemi chiusi.”