Фотография
click to show
click to show
Una causa intentata a New York da "Noah Doe" e due LLC del Wyoming chiede al tribunale di confermare la loro proprietà su 39.069 portafogli Bitcoin rimasti inattivi per lungo tempo. I ricorrenti sostengono che i portafogli siano legalmente considerati beni "abbandonati", da loro individuati, segnalati alla polizia di New York, notificati on-chain e sulla stampa, e infine rivendicati ai sensi delle leggi newyorkesi sui beni smarriti. Il valore complessivo degli indirizzi in questione ammonta a 3.791.121,17697938 BTC, con indirizzi attribuiti a Satoshi Nakamoto, miner della prima ora, Casascius Coins, monete considerate perse, hacker ed entità non identificate. Da notare che, per la maggior parte dei vecchi detentori come Satoshi Nakamoto, la notifica è stata inviata alla versione P2PKH degli indirizzi, che contiene un saldo nullo o irrisorio, mentre i saldi reali si trovano nella versione P2PK.