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Forse solo perché la gente si affeziona alle abitudini e non si aggiorna facilmente, tipo perché usare mp3 per decenni quando c'erano ogg vorbis e opus con qualità migliore, e migliore compressione, open e free, e per mp3 devi pagare le royalties dell'Istituto Fraunhofer, in teoria per non essere fuorilegge dovresti pagare: diritti d'autore (di cui ben poco arriva all'autore), esecuzione del brano se usi mp3, distribuzione del brano, sovratasse aumentate e royalties addizionali se l'esecuzione è pubblica o avviene in streaming. In USA poi aggiungono 12,4 cent/brano e 2.38 cent/minuto se supera i 5 minuti. Chi poi usava codec MP3 in produzione deve pagare l'Istituto Fraunhofer, quindi se il tuo player può eseguire anche mp3 costa di più. Cmq ho letto su IndieMusicAcademy che da qualche anno hanno rimosso quest'ultima parte (secondo me temendo la concorrenza).