Questo mi era successo anche con Windows, misteri dell'informatica ma soprattutto di USB e PS/2, le PS/2 aveva senso (logico, non di comodità) perché doveva riconoscerle il BIOS, non è che quella macchina con AS/400 aveva tastiere PS/2 o addirittura DIN?
HP-UX l'hanno appena dismesso ad esempio, non so se avrà un erede, mentre immagino che AIX lo stiano lasciando gradualmente in favore di Power AIX, che è sempre AIX ma su macchine diverse e con superset sw e molto aggiornato.
In pratica ti tolgono gli aggiornamenti a fine release/TL. Quando finisce il supporto a quella versione, lasciano qualche fix e poi basta, ti abbandonano.
Poi nell'azienda dovrebbero cambiare versione facendo la migrazione a una più nuova, se l'hw non supporta la nuova release AIX però IBM ti dirà che devi anche cambiare hw...
Le tabelle arp sono sul sistema operativo client, quindi potevano essere anche client windows. Io operando su apparati di rete vedevo le tabelle arp dello switch e da li provavo a stabilire la connessione. Comunque il protocollo tcp/ip è quello poi come viene implementato quello dipende dall'os
Sì ma mi chiedevo se magari potevi controllare arp (pensando che fosse nella macchina AS/400), mentre i socket se è come in Linux le distruggi e le rifai o rilanci i servizi che le gestiscono quando sono automatici/scriptati.
Eh ma se ti da il syn e dall'altra parte la porta blinka, il processo sembra fare qualcosa ma non ti torna il syn act non è che hai molto da debuggare, anche perché lì sopra vallo a sapere che ci gira
Ecco vedi si torna ai vantaggi dell'open source... 😝
A parte gli scherzi le robe come AS/400 e AIX dovrebbero avere documentazioni da paura, ogni volta che ho visto documentazione IBM (ma anche Red Hat) sono rimasto molto colpito positivamente
In realtà gentoo l'ho fatta dallo stage0 per fare il fico e guadagnare 2 secondi di velocità al boot sul laptop quando ero ragazzo (2 minuti per l'accesso al desktop) solo per fare il fico...
Per il resto ho adorato e usato per anni debian e l'ho sempre preferita anche alle varie rhel e derivate di rhel...
Ma il vero amore era per slack e quando uscì arch me ne sono innamorato dal primo istante... Mi sembrava slack con un package manager.
Poi ho scoperto alpine... Altro amore per apk ma rimango fedele a arch.
Per lavoro sono costretto da anni a usare rhel o oracle mentre in passato ero più libero.
No i pc aziendali hanno applicativi che scansionano tutto, inclusi i bin compilati a mano. Per dirti avevo sway con fuzzel compilati in locale ed erano fuori policy quindi niente si torna a gnome. Accettano le flatpak e la robba in container ma poco più. Pensa che anche le vm Windows devono essere autorizzate e devono assegnarti loro una licenza, io ne ho una professionale originale a nome mio e non posso usarla altrimenti come arrivo in ufficio o accendo la vpn parte la mail a 3 manager 😂
Slackware mio primo grande amore ❤️
Tutt'e due molto interessanti, per Arch non so però perché c'è questa fissazione, Gentoo fantastica ma fa perdere tempo per ottimizzare e compilare e non la userei come distro main.
In realtà all'inizio ammiravo gli UNIX e non tanto Linux.
Sotto la spinta di due amici informatici (uno era più grande di me e ha fatto un OS come tesi di laurea!) la mia prima distro è stata Slakware, nuda e cruda e la amo sempre così, ancora. E' molto Unix-like!
Poi per anni FreeBSD, al che snobbavo di nuovo Linux.
Poi provai Suse ed era così figa che feci un fork solo per gli amici. SLES poi è un capolavoro di ingegneria a mio avviso, per aziende. Non ho tenuto la versione SLES perché in casa non ha senso, ma usandola era come passare da una Fiat Punto scassata e terremotata (=Windows o se preferisci anche Fedora) a un Boeing 767.
Poi misi Mint Mate come desktop che faceva da client a due server Debian e CentOS dove mi mettevo i servizi, questa cosa l'ho lasciata così per 7 anni, MAI UN SOLO PROBLEMA. MAI.
Poi potevo avere altre distro in parallelo (e mi sono piaciute molto Mageia e OpenMandriva ❤️) ma Mint con Debian non la toccavo, funzionava tutto, sempre al primo colpo e mai un problema, niente Windows per 7 anni se non dove costretto a lavoro.
Poi KDE Neon, Arch, Ubuntu Studio per editare foto e video e sono impazzito di gioia provando varie DAW (LMMS, Ardour, Traktion, QTractor, Bitwig, Rosegarden, Muse e un'altra che non ricordo, oltre ad Audacity e Cakewalk che però funziona solo su Windows e l'ho dovuta usare lì).
Poi in un portatile vecchio che non reggeva più Windows misi Ubuntu Netbook Remix e diventò velocissimo e mi piaceva moltissimo Unity. Mi prese la mano e quando ebbi un incidente in moto che dovevo stare fermo in casa mezzo paralizzato provavo distro a menetta e le installavo ad amici e conoscenti, tutti quelli che avevano un PC che non reggeva più Windows passavano e gli installavo Linux, nessuno voleva più tornare indiet
Sempre avuto pc aziendali... L'ultimo pc personale risale a quasi 10 anni fa che usa mio figlio... Poi ho un rigenerato dell con un intel di 8a gen.
Ma praticamente sono tipo 10 anni che ogni 2/3 anni ho un pc nuovo senza spendere un €. Anzi l'anno scorso ne ho riconsegnato 1 perché di 3 non me ne facevo nulla. E se non erro ora dovrò cambiarlo di nuovo a breve
Tra cachy e arch cambia veramente poco... Nixos è obbiettivamente molto intrigante, ma li si tratta proprio di cambiare paradigma rispetto alle distro standard. Devi aver voglia ma soprattutto tempo, quasi quanto gentoo 😂