Commento tecnico alla finale.
La Spagna crea grazie al possesso palla ed allo scambio di ruoli ,con gli inserimenti dei centrocampisti , Olmo e Ruiz per vie interne ,che svolgono un doppio ruolo ,di cucitura del gioco in impostazione ma anche in interdizione ,facilitando l'uscita in anticipo da parte dei centrali o dei terzini ,che facendo le diagonali tagliano le linee di passaggio sulle fasce agli avversari ,riproponendo subito sui centrocampisti ,llamine gioca defilato facendo allargare la difesa per semplificare gli inserimenti dei centrocampisti e dei terzini ,questa strategia ,considerata la bravura e la consuetudine con la quale viene messa in atto espone la squadra avversaria a continui pericoli ,anche perché la Spagna attua una pressione alta già con gli attaccanti ,quindi mantenere un possesso offensivo manovrato risulta parecchio complesso per gli avversari.
l'Argentina ha provato ad organizzare due linee compatte ,molto vicine ,per non lasciare spazio per gli inserimenti ed ha anche occupato in ampiezza le fasce ,così facendo non ha mai avuto modo di proporre nulla in fase offensiva perché troppo impegnati nel contenere la manovra spagnola , ciò nonostante gli iberici hanno comunque avuto 20 tentativi ,di cui 11 nello specchio della porta ,in oltre l'aggressività argentina li ha portati a giocare in 10 tutta la parte finale.
Commento prettamente tecnico.
Nessuna polemica ma di calcio ne capisco qualcosa.