ChatCrawlersearch across public Telegram Open the app
C

Chat di Cultura Italia-Russia

123 members
Видео
IMG_5544.MP4 · 11.1 MB · click to show
Il programma televisivo "Nel mondo degli animali" (В мире животных), trasmesso dal 1968 al 2000, è noto per la sua sigla iconica. Di Olga V. Petukhova Ricordata da tutti coloro che sono nati in URSS. Inizialmente, il programma non aveva sigla, ma nel 1969 il regista Alexander Zguridi introdusse l'uso dell'animazione con la colonna sonora "Colombe Ivre" di Paul Mauriat. Nel 1974, la sigla venne aggiornata con un'altra composizione di Mauriat, "Alouette". La melodia originale "Alouette" non fu scritta da Mauriat, ma era un riarrangiamento di un successo popolare del cantante chanson Gilles Dreux, che a sua volta aveva adattato una parte della cantata corale "Natale del Signore" del compositore argentino Ariel Ramirez. Nel 1968, l'orchestra di Paul Mauriat pubblicò una raccolta che includeva "L'Allodola". Fu questa registrazione che Alexander Zguridi ascoltò, e fu anche questa la musica che suonò nella sigla del programma "Nel mondo degli animali". Olga V. Petukhova: cultura russa
2.9K ·
I
Видео
IMG_8014.MP4 · 7.5 MB · click to show
Cari amici, se avete voglia di conoscere persone russe che vivono in Italia, fare nuove amicizie, esercitarvi a parlare russo, assaggiare del caviale e magari scoprire opportunità inaspettate per far crescere la vostra attività, ecco l'occasione perfetta: 💃 Il Grande Networking n. 7 a Milano! Sabato 19 settembre si terrà uno dei più grandi eventi della comunità russofona in Italia. Un appuntamento ormai affermato e apprezzato, come testimoniano oltre cento recensioni. Cosa vi aspetta? 🤝 Networking strutturato per 200 persone — fino a 40 nuove conoscenze 🪆 Esposizione dei progetti della community — incontri con imprenditori, scambio di esperienze e opportunità di collaborazione 🥗 Un delizioso buffet — tanti piatti, anche della nostra tradizione, plov preparato dallo chef e degustazione di caviale nero e rosso 🍷 Cocktail bar — degustazione dei vini della rinomata cantina Kurtatsch, cocktail e altre bevande ❤️ Nuove amicizie! 😌 Un'atmosfera informale — accogliente e rilassata, per sentirsi subito a proprio agio 📸 Foto professionali per tutti 👶 I bambini possono venire insieme ai genitori e, se lo desiderano, partecipare al mercatino delle creazioni artigianali. 📍 Dove: Talent Garden, Milano, Via Arcivescovo Calabiana, 6 (metropolitana Lodi TIBB) 🕐 Orario: dalle 13:00 alle 19:30 🌐 Maggiori informazioni, foto e recensioni sul nostro sito. Nella chat dell'evento potete vedere le foto e le presentazioni dei partecipanti. Se pensate di venire, potete lasciare una vostra presentazione! Comunità Russa RutoItaly
1.3K ·
I
Фотография
click to show
Фотография
click to show
Фотография
click to show
Alla fine degli anni 1860, Tolstoj leggeva molti romanzi inglesi e a volte scherzava: "Questi romanzieri finiscono col far sposare lui e lei. Ma il romanzo dovrebbe essere scritto non tanto su ciò che è accaduto prima del matrimonio, quanto su ciò che accade dopo". Non avendo trovato un tale romanzo, Lev Nikolaevič si mise personalmente a descrivere la vita dopo il matrimonio. Così apparve "Anna Karenina". Film 1967, URSS, audio in russo, sottotitoli in inglese TV serie 2021, Russia 📖 Letteratura russa, il post precedente. Olga V. Petukhova: cultura russa
364 ·
I
Фотография
click to show
✨Condivido con piacere la recensione del noto giornalista Corrado Poli, che ringrazio, al mio libro "Elmo e Cupola. Storia della Russia medievale" 🇷🇺 🤩 Olga Tarovik, ELMO E CUPOLA, Storia della Russia medievale, Terebinto Edizioni, Avellino, 2025. Recensione di Corrado Poli Si parla molto della Russia contemporanea, ma gran parte degli europei occidentali conosce davvero poco della sua storia e del modo in cui si è formato questo grande Paese. Il bel libro di Olga Tarovik "Elmo e cupola" pubblicato da Terebinto Edizioni, ci offre la possibilità di informarci sulle origini della nazione russa e sulla sua antica e radicata cultura originale che da una parte è integrata con quella europea, e dall’altra ha saputo conservare la propria identità senza cedere a una supina completa assimilazione. Il titolo è particolarmente evocativo: l’elmo rappresenta il potere e la storia politica, mentre la cupola richiama la religione e la cultura popolare. La stretta relazione tra elmo e cupola, tra politica e religione costituisce la chiave di lettura dell’opera e dell’identità nazionale russa nei secoli. La descrizione degli eventi è quanto mai dettagliata, esaustiva e documentata e copre mille anni di storia dagli albori al Settecento. La ricca documentazione storica riportata dall’autrice non va a scapito di una lettura agevole e avvincente, ricca di aneddoti e informazioni. Ciononostante, si tratta di vera storia, filologicamente rigorosa, che non si riduce a una passiva cronaca di eventi. Questo ponderoso saggio — edito con cura ed eleganza da Terebinto— si rivolge sia agli italiani curiosi di conoscere un Paese ed eventi complessi che li riguardano anche direttamente; sia agli italo-russi di seconda generazione che leggono con facilità l’italiano e ricercano le proprie radici per coltivarle e mantenere una continuità intergenerazionale. Vi si descrive una Russia che si forma grazie al confronto e all’integrazione tra diverse culture venute in contatto nel corso dei
1.8K ·
I
Видео
IMG_8227.MP4 · 11.9 MB · click to show
Il vero fast food dell'URSS, che “umiliava” gli hamburger Главный фастфуд СССР, который “уделал” бургеры 🇮🇹 ITALIANO: Sera gelida sovietica, fuori ci sono -20°C, ma i piedi ti portano da soli verso quell'insegna luminosa e agognata. Era cento volte più calda (nell'animo), più sostanziosa e costava veramente due soldi. All'interno della pelmeni c'era sempre un vapore denso e un brusio particolare. Niente sedie, solo alti tavoli rotondi, attorno ai quali studenti, ingegneri e operai facevano merenda alla pari. Allo sportello, una severa cuoca con un alto cappello inamidato, in silenzio e con destrezza, contava le porzioni con una schiumarola di alluminio. Sui tavoli, il rigoroso set sovietico: una caraffa sfaccettata con aceto pungente, senape piccante e un bicchiere di tè forte e dolce. Nessuno perdeva tempo in chiacchiere vuote, tutti erano concentrati sull'essenziale. Il pepe nero ti riportava istantaneamente in vita. 15 minuti ed eri sazio, riscaldato e pronto per nuove imprese. Il tutto per soli trentasei copechi. 🇷🇺 RUSSO ➡️ P.S. Il video è stato realizzato con l'intelligenza artificiale, ma corrisponde fedelmente alla realtà, sia per il contenuto che per le immagini. Fonte: @arturpanuilove, Tik Tok Testi a fronte Leggete anche: Pel’meni ➡️ Il mio contatto, lezioni, consulenze: @olga_v_petukhova Lingua Russa con Olga ➡️ Cultura Italia-Russia
426 ·
I
Фотография
click to show
Demoni o demòni fa davvero la differenza? Testo di Enrico Festa In molti sanno che la pronuncia dei titoli e dei nomi russi non è facile per chi non conosce le regole fonetiche del cirillico. Le traslitterazioni possono essere d’aiuto, ma ci sono casi in cui la posizione dell’accento può determinare uno slittamento sostanziale del significato. È questo il caso del titolo di uno dei romanzi più famosi di F.M. Dostoevskij. Occorre leggere demòni con accentazione piana (parossitono) e non demoni con accento sdrucciolo (proparossitono). La parola proviene dal greco δαίμων, dáimōn, inteso come «essere divino» che si pone a metà strada fra ciò che è divino e ciò che è umano. In latino tardo, daemonium, così come nella religione cristiana e giudaica, sta ad indicare uno Spirito del male, ovvero Satana; demonî, sono gli angeli che seguirono la rivolta contro Dio. In russo, esistono due formule semanticamente accostabili демон (demon) e Бес (bes), plurale Бесы (besy) che riproducono complessivamente le differenze prima descritte. Il titolo originale dell’opera di Dostoevskij è appunto Бесы, quindi con un riferimento prettamente maligno e diabolico. L’uso del termine che Dostoevskij fa è collegato all’etimologia biblica poiché le epigrafi che sceglie per il romanzo sono inequivocabilmente legate a un frammento del Vangelo di Luca che fa riferimento alla possessione demoniaca. Nel romanzo tutto ciò diventa idea di distruzione e autodistruzione. Anna Grigor'evna Dostoevskaja, in “Dostoevskij mio marito”, racconta che coloro che andavano a comprare le copie del romanzo, spesso ne storpiavano il titolo con accentuazioni singolari e negative. Qualcuno lo chiamava “Le forze nemiche”, altri dicevano «Sono venuto per i diavoli». In francese, come altrove, le traduzioni hanno ricalcato l’origine biblica e l’episodio evangelico, quindi Les possédeés ha dato origine all’italiano Gli indemoniati, edizione del 1956 a cura di Margherita Santi-Farina. Da segnalare pure la preceden
500 ·
I
Фотография
click to show
“Si sente profumo d’autunno. E io amo l’autunno russo. Qualcosa di straordinariamente triste, ma anche di affabile e bello. Mi verrebbe voglia di prendere e volar via assieme alle gru”. Anton Pavlovič Čechov Пахнет осенью. А я люблю российскую осень. Что-то необыкновенно грустное, приветливое и красивое. Взял бы и улетел куда-нибудь вместе с журавлями. Антон Павлович Чехов Traduzione di Stefano Fronteddu Immagine: Isaak Levitan, Autunno, anni 1890 Cultura Italia-Russia
432 ·
I
Фотография
click to show
Фотография
click to show
Фотография
click to show
Фотография
click to show
Prova generale de La Traviata di Verdi @teatroallascala Impeccabile la tradizionale regia, bellissime le scenografie. Successo per tutti! Tributo particolare del pubblico per Boris Pinkhasovich il baritono russo austriaco dal timbro avvolgente e dalla voce morbida #Iskra
I
Фотография
click to show
Vladimir Majakovskij (1893-1930) Notte - Ночь (1912) In questa poesia Majakovskij trasforma la città notturna in una visione febbrile di colori, luci e movimento. Il paesaggio urbano perde ogni immobilità: le finestre hanno “palmi neri”, gli edifici indossano vesti azzurre, i fuochi diventano ferite e bracciali. Anche la folla si trasfigura in una creatura animale, una “gatta svelta” che scivola verso le porte, attirata dal divertimento e dal desiderio di perdersi nella notte. La realtà non viene descritta: viene deformata e reinventata dallo sguardo del poeta. Colori violenti, accostamenti inattesi e immagini quasi allucinate restituiscono il ritmo della metropoli moderna, insieme seducente e inquietante. Una notte urbana che diventa spettacolo: luminosa, rumorosa, sensuale e straniante, vista attraverso lo sguardo irrequieto del giovane Majakovskij. --- Il porpora e bianco è buttato, gualcito, sul verde gettavano ducati a cataste, e ai neri palmi di accorse finestre ardenti carte gialle distribuirono. Ai viali e alle piazze non pareva strano vedere edifici togati d’azzurro. A chi primo correva, come gialle ferite, i fuochi si fidanzavano con bracciali alle gambe. La folla – gatta svelta screziata di pelo – nuotava, chinandosi, attratta da porte; ognuno voleva trascinare per un po’ la mole del ridere fuso in un grumo. Sentendo le zampe di un vestito chiamarmi, ficcai loro negli occhi un sorriso; spavento facevano i mori battendo lamiere e ridendo, la fronte fiorita d’un’ala di pappagallo. Багровый и белый отброшен и скомкан, в зеленый бросали горстями дукаты, а черным ладоням сбежавшихся окон раздали горящие желтые карты. Бульварам и площади было не странно увидеть на зданиях синие тоги. И раньше бегущим, как желтые раны, огни обручали браслетами ноги. Толпа — пестрошерстая быстрая кошка — плыла, изгибаясь, дверями влекома; каждый хотел протащить хоть немножко громаду из смеха отлитого кома. Я, чувствуя платья зовущие лапы, в глаза им улыбку протиснул; п
312 ·
I
Фотография
click to show
A prescindere da come si comportano i cani e i samovar, ugualmente dopo l'estate ci deve essere l'inverno, dopo la giovinezza la vecchiaia, dopo l'infelicità la felicità e viceversa; una persona non può essere per tutta la vita sana e allegra, la attendono sempre perdite, non può sfuggire alla morte nemmeno se fosse Alessandro Magno. Bisogna essere pronti a tutto ed essere preparati a tutto come se fosse una ineluttabile necessità per quanto la cosa rattristi. Bisogna soltanto adempiere al proprio dovere secondo le proprie forze e nulla di più. (Da una lettera di Anton Čechov del 13 novembre del 1898 alla sorella Maria.) Как бы ни вели себя собаки и самовары, всё равно после лета должна быть зима, после молодости старость, за счастьем несчастье и наоборот; человек не может быть всю жизнь здоров и весел, его всегда ожидают потери, он не может уберечься от смерти, хотя бы был Александром Македонским, – и надо быть ко всему готовым и ко всему относиться как к неизбежно необходимому, как это ни грустно. Надо только.по мере сил исполнять свой долг – и больше ничего. Traduzione di Donata de Bartolomeo Cultura Italia-Russia
285 ·
I
Фотография
click to show
I funghi nella cucina russa Testo di Kate Karpovа I funghi nella cucina russa sono davvero un successo nazionale. Da un lato, la pianura della Russia centrale è davvero un paradiso per la crescita dei funghi. A causa delle condizioni climatiche e naturali, la varietà di funghi commestibili viene misurato in dozzine. Dall'altro, il clima meno favorevole che in Italia comporta una dieta più povera di frutta e verdura e la carne, la principale fonte di proteine, non tutti possono acquistarla spesso. Pertanto, i funghi sono sempre stati di grande aiuto per le famiglie meno abbienti e per variare adeguatamente le diete. E infine, non possiamo non ricordare il divieto di consumare carne (in alcuni periodi dell'anno) della religione ortodossa. Data la scarsità di opzioni, in questi periodi i funghi possono rappresentare un'ancora di salvezza. Inoltre, i funghi possono essere conservati tutto l'anno essiccati, sottosale o marinati. Quali piatti vengono preparati con i funghi? La ricetta più semplice e popolare è la frittura. Cosa c'è di più gustoso di funghi fritti appena raccolti? Seguono senza dubbio le zuppe. Bisogna ammettere che è semplicemente impossibile immaginare la cucina russa senza zuppe. I funghi in umido vengono aggiunti a piatti di verdure, pesce e carne. "Piroghi" al ripieno di funghi, specialmente in combinazione con patate e cavoli, sono una vera leccornia! Incredibilmente gustosi, ma, sfortunatamente, quasi dimenticati, sono anche i "kundyum", particolari ravioli ripieni di funghi porcini. E non manca una gran varietà di antipasti, preparati con funghi sottosale e in salamoia. Infine, oltre alle pietanze, risulta immensamente rilassante fare una "caccia silenziosa" vagando per i boschi e altrettanto appagante riempirne i cesti! Cultura Italia-Russia
261 ·
I
Фотография
click to show
Icona della Natività della Madre di Dio Fine del XVI secolo, Novgorod Di Olga Tarovik - Storia della Russia ❤️‍🩹La festa della Natività della Madre di Dio, che cade il 21 settembre, è una delle più importanti nel calendario ortodosso. Le icone russe medievali dedicate sono molte, tutte dipinte secondo un rigoroso canone. ❤️‍🩹Nella parte centrale a sinistra vediamo Sant'Anna che giace sul letto. Accanto a lei (in basso) ci sono delle ancelle (di solito due) e una levatrice. La piccola Maria sta in braccio alla levatrice, che si prepara a lavarla: un'ancella versa l'acqua e la levatrice ne misura la temperatura con la mano. In alto, tre donne portano doni. Spesso una delle donne tiene un ventaglio. Alla testa di Anna vediamo il tavolino dove le donne metteranno i doni. ❤️‍🩹Le due torrette in alto, collegate da un muretto, ci spiegano che la scena si svolge all'interno di una casa. A questo allude anche il velo rosso drappeggiato nel mezzo. Nella tradizione iconografica russa, il velo non è solo un simbolo di spazio interiore, ma anche un simbolo del legame tra Antico e Nuovo Testamento. ❤️‍🩹Per tradizione, un uomo non poteva entrare negli alloggi delle donne, perciò Gioacchino non è presente nella stanza: di solito osserva dalla finestra di una delle torri. La scena quindi è molto intima a anche puramente femminile: Anna, le levatrici, le ancelle, le donne che portano doni, la neonata Maria – non c'è nessun uomo. ❤️‍🩹In quest'icona, dipinta alla fine del XV secolo a Novgorod, i tratti dei volti delle donne sono addolciti e le loro pose sono rilassate e femminili. La scena racconta preoccupazioni quotidiane, legate alla nascita di un bambino. La culla di Maria, il baldacchino di Anna e perfino lo sgabello della levatrice sono dipinti con grande attenzione ai dettagli. Inoltre, l'ignoto pittore dispone le figure, che sono numerose, abbastanza distanti tra loro, in modo da creare una sensazione di aria ed ampio spazio. Cultura Italia-Russia
563 ·
I
Фотография
click to show
Aleksej Savrasov (1830-1897): tutte le sfumature dell'autunno Testo di Emmanuela Castiglione Orizzontale e verticale: sono queste le due dimensioni entro cui un pittore decide, prima ancora di scegliere colori e dettagli, come organizzerà il suo quadro. In un paesaggio, l'orizzonte che separa cielo e terra definisce due spazi, che potranno essere più o meno uniformi, arricchiti e variati; una natura piana e piatta necessita della maestria dell'artista per non risultare monotona, per trasmettere armonia e vitalità. Aleksej Savrasov fu un paesaggista realista e insieme "romantico": ogni sua opera immerge chi la osserva in una comunione profonda con una natura parlante, ricca di echi e suggestioni, di sensazioni che generano sentimenti. Nel quadro proposto il paesaggio autunnale (in cui dominano toni grigi e rossastri) è variato da tinte chiare e delicate, come se l'ultimo respiro dell'estate indugiasse scintillando prima di sparire nella stagione cupa; così il turchino dello stagno è più intenso dell'azzurro del cielo (lì dove questo è ancora sereno), e attrae lo sguardo verso il bordo del quadro, dove la corrente si allarga e pare fermarsi prima di ripartire. Perfetto è l'equilibrio fra le zone in cui il colore si allunga e quelle in cui si spezza, come il canneto ben definito e gli alberi spogli, allungati verso l'alto. L'immagine appare solitaria, poi si scopre piena di vita: ninfee, uccelli palustri, una figura umana, il fumo del comignolo e, attraverso la volta immensa, la danza degli uccelli migratori, immancabili messaggeri della stagione autunnale. Aleksej Kondrat'evič Savrasov (1830-1897) "Autunno. Villaggio vicino al torrente", 1870 Galleria Tretjakov, Mosca Cultura Italia-Russia
210 ·
Archive by month
Каталог площадок Искать в ChatCrawler

A snapshot of an open public feed from the search index ChatCrawler — “Google for public Telegram”; refreshed as the venue is crawled. Times are UTC.

Public content only, official Telegram API. About · FAQ · What we do not do · Remove a page · Catalog